La mia arte

Arte, opere pittoriche, illustrazioni, libri per l’infanzia, incisioni e fotografia…

“Quando vengono scosse religioni, scienza e morale, quando i sostegni eterni stanno per crollare, l’uomo distoglie lo sguardo dall’esteriorità e lo rivolge a sé stesso.”

(Vasilij Kandinskij 1909)

LA MIA ARTE

L’uomo porta con sé il luogo della propria esistenza: i paesi, i suoi percorsi, le distanze, l’aria, il colore, i suoi riflessi. Il fulcro del mio lavoro è l’uomo, spesso esotico e lontano, visto in gruppo o nel dettaglio, particolari del volto, pelle, spesso scura, rughe, meglio se numerose ed esagerate, passando anche dagli occhi che riescono a trasformare l’insieme in un ritratto profondo, misterioso e inquietante, indagando l’essenza dell’uomo. Ogni opera vuole essere un viaggio virtuale per chi lo osserva, in un luogo o in un sogno, un passaggio tra ambiente e uomo.

 

GALLERY OPEREMOSE’ MASAIILLUSTRAZIONIFOTOGRAFIA

 

BIOGRAFIA

Alice Robol è nata a Rovereto (TN) nel 1982, risiede e lavora a Riva di Vallarsa. Ha frequentato l’Istituto d’Arte F.Depero di Rovereto diplomandosi in grafica pubblicitaria e, successivamente, si è laureata in pittura all’Accademia di Belle Arti G.B. Cignaroli di Verona.

Oggi, con la Alice Robol Design si occupa di pubblicità e web design, inoltre collabora con la casa editrice Arte e Crescita per la realizzazione di film d’animazione e libri per l’infanzia. Nel 2010 è stato pubblicato il suo primo libro da autrice e illustratrice Mosè Masai.

 

CRITICA

Una pittura ricca di significati, complessa nella figura umana che presenta caratteristiche ed effetti interiori ed esteriori. Alice Robolaccentua le differenti espressività dei suoi soggetti, con sguardi profondi e posture diverse. Le sue opere sono avvolte da fascini e inquietudini.  Una pittura realista che analizza differenti culture: di ogni soggetto ne viene rappresentato il modo di sentire, concretizza emozioni e definendone il gusto. L’artista propone molteplici emozioni suggerite dalla natura, dalla figura umana, realtà concepite in rapporto ad istintive e studiate ricerche stilistiche. Alice rivela la sua aspirazione: stimola, vive e comunica il sentimento, conferendo alle sue figure un’immota  funzione decorativa. Le immagini posseggono una molteplicità di riferimenti divenendo specchio di inquietudine, pronte a tradursi in esiti speranzosi e poetici. Un’arte che riflette e analizza numerose tendenze artistiche, oltre che cimentarsi nell’ambito di un verismo figurativo. Alice Robol trasforma le sue opere in forme surrealiste e astratte, che si avvicinano alla transavanguardia. Utilizza forme e modelli figurativi, accostando ed armonizzando differenti concezioni culturali in un’unica esigenza espressiva. Alice Robol possiede la mirabile capacità di giostrare contrasti luministici anche nella realizzazione di incisioni, operando processi di sintesi, l’artista dà forma ad invenzioni realistiche, che esplorano le emozioni dell’uomo e della realtà. L’artista Roboldotata di una notevole padronanza del processo tecnico dà vita ad una serie di acqueforti, incisioni e stampe che descrivono  eventi dalle caratteristiche intensamente coinvolgenti.
Archivio Monografico Dell’Arte Italiana – settembre 2012
“Donde veniamo, chi siamo, dove andiamo?, celebre triplice domanda di un personaggio degli scritti di Balzac che Gauguin pose come titolo di un suo famoso quadro, nel nostro caso, interrogativi che sembrano proprio accompagnare l’intera opera dell’artista Alice Robol.
Spaziando dall’uso della tempera a quello dell’olio fino all’incisione, utilizzando diversi supporti come tela e carta Alice Robol propone una rassegna di visi, sguardi, particolari di volti, corpi, maschere, pelle, rughe, atteggiamenti, solitudine, incontri, in una parola uomini. E’ infatti l’intera umanità che ci troviamo davanti nelle opere di Alice Robol: uomini e donne, attimi di vita privata catturati e indagati sapientemente per poi essere restituiti come cartoline di un interminabile viaggio. Un’esplorazione attraverso diverse realtà sociali e culturali, in mondi spesso lontani ed esotici ma anche incredibilmente vicini a noi. Viaggio reale, tangibile, che ci immerge appieno nelle atmosfere dai colori forti e vivaci di questi luoghi ma anche viaggio come metafora di evasione nel mondo dei sensi e in quello incontaminato dell’immaginazione libera e pura.
Le espressioni del corpo, i gesti, le forme dei volti resi con profili marcati dal sapore primitivo che portano traccia e traggono ispirazione anche dall’arte propria di quei paesi, si prestano a comunicare con immediatezza l’interiorità dell’artista restituendoci una realtà soggettiva in grado di comunicare sentimenti e pensieri personali di chi ha vissuto davvero quei momenti e, con entusiasmo, fa rivivere all’osservatore il suo itinerario straniero.”
Valentina Cramerotti, ottobre 2011
“Pittrice il cui lavoro sembra voler considerare l’arte quasi come un’azione contemplativa, come un atto volto a rivelare tutte le potenzialità espressive delle sue immagini. Alice Robol guarda con interesse ad alcuni esempi della pittura fantastica, nei suoi quadri si respirano gli echi delle immagini conturbanti rappresentate in alcuni lavori di Savinio, ma anche di Capogrossi ed altri pittori della fantasia e del fiabesco, ma anche dell’invenzione formale. Uomini e donne si profilano simili a sagome che sembrano atteggiarsi come maschere, come stranianti figuralità che si collocano nella sfera della sublimazione, ai limiti di un mondo degradato avviato sulla inarrestabile strada del decadimento morale.”
da L’Arena, Verona; 23 febbraio 2004

PRINCIPALI ESPOSIZIONI

-collettiva presso Eventart Arte Totale, Pergine TN, 2012

-collettiva di primavera, presso Galleria Tani, Rovereto TN, 2011

-mostra collettiva presso Gallery Syrlin Kunstverein di Stoccarda, 2010

-mostra collettiva presso la Galleria Poliedro di Trieste, 2010

-mostra collettiva LE ARTISTE presso Galleria Tani, Rovereto TN, 2010

-mostra di scenografie per film d’animazione presso il Museo Etnografico di Vallarsa, durante la manifestazione “Festival del cartone >animato” della Arte e Crescita edizioni, 2007

-partecipazione alla manifestazione “Artisti in strada” di Rovereto 2005

-personale presso il Museo Etnografico di Riva di Vallarsa, 2005

-mostra presso Caffè Fuori Corso, zona universitaria, Verona 2004

-personale presso Expo Cafè, Accademia Cignaroli, Verona 2004

-mostra collettiva 6×1 , Istituto d’arte F.Depero, Rovereto 2001